INTERNI – LA STORIA

Rinaldo Turati nasce pittore, ed è subito chiaro che è il SEGNO ad affascinarlo e a trascinare la sua opera verso un informale bisogno di creare azzardati equilibri tra dipinto e spazio, colore e luce, pieno e vuoto. Questo bisogno diventa ben presto voglia di lasciare la bidimensionalità della tela per entrare nello SPAZIO in una maniera più determinata e decisa.

La pittura si fa così dapprima scultura, nelle tavole sagomate che invadono lo spazio circostante aprendosi in volumi sempre diversi a seconda del luogo in cui e per cui vengono pensati, poi vera e propria architettura negli interventi mirati a reinterpretare edifici storici, antiche mura, preziosi angoli di città.

“Lo spazio di un luogo – sostiene Turati, – è dotato di una propria identità. Questa identità è portatrice di una serie di valori che la caratterizzano e che nella loro complessità ne determinano, oltre all’ aspetto pratico, anche quello estetico”.

E’ dal rispetto di questi presupposti che nasce, quindi, l’intervento artistico: dal concetto di integrazione tra ciò per cui è stato pensato e la caratterizzazione che lo rende unico. L’opera d’arte diventa in questo modo la somma tra spazio e pittura, tra LUOGO E SEGNO.

Naturalmente diverso è l’approccio dell’ artista a seconda che si tratti di un intervento finalizzato per una installazione temporanea, come può esserlo una mostra  o, invece, si parli di trovare una soluzione definitiva per un’ abitazione privata, un ambiente pubblico o aziendale, una chiesa, ecc…

In ogni caso, resta comunque fondamentale il fattore immaginativo dell’ intervento, capace di rendere unico il luogo che conserverà intatta la specificità per cui è stato costruito.

Questo tipo di lavori presuppongono il naturale crearsi di collaborazioni proficue tra architetti, interior designer e artigiani dei vari settori, che divengono attori di un incontro di sensibilità e creatività e che concorrono a creare opere uniche e virtuose nel pieno rispetto dei diversi ambiti di intervento.

L’opera che ne risulta diventa così un prodotto di più mani che va oltre i confini abituali dell’ opera d’ arte, nel quale il carattere di ISTINTIVITA’ della creazione artistica si integra con quello della PROGETTUALITA’ e, quello che la rende particolarmente speciale, entra in uno stretto rapporto di intimità con l’ambiente e chi lo frequenta.

INTERNI – LE OPERE

Stella

Mara

Pareti

Camere

Oro

Colonne

Edicola